FESTIVAL | Al Ard Film

Data

25 Feb 2023
Passato

Ora

4:30 pm - 10:00 pm

Luogo

Sala M2 - Teatro Massimo
Cagliari

Un consolidato appuntamento cinematografico organizzato da Associazione Sardegna Palestina che da quasi vent’anni apre al pubblico gli orizzonti della Palestina e del Mondo Arabo, presentando ogni anno decine di film di autori palestinesi, arabi, italiani e internazionali.

Cinque serate, dal 21 al 25 febbraio, con proiezioni, incontri con registi sardi e internazionali che anche quest’anno saranno presenti in sala, dibattiti, eventi nelle scuole e tanto altro. Le proiezioni dei film si susseguiranno tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 22, intervallate dagli incontri con i tanti ospiti che quest’anno saranno presenti alla manifestazione.

IL PROGRAMMA – Il 21 febbraio alle 17.30 si comincia con il corto “Warsha”, della regista libanese Dania Bdeir, seguito da “The Silent Protest: 1929” della regista e ricercatrice di Gerusalemme Mahasen Nasser, docente al Dar al-Kalima University College of Arts and Culture di Betlemme, che incontrerà il pubblico al termine della proiezione. Subito dopo sarà proiettato “Last May in Palestine” del documentarista palestinese Rabeea Eid, anche lui ospite del Festival Al Ard.

Tutte le opere selezionate parlano di realtà altrimenti invisibili, come quelle che illuminano il caso dei ragazzi egiziani che fecero la rivoluzione del 2011 e oggi sono in esilio o nelle carceri egiziane (“Ethbet!”di Matteo Ferrarini, mercoledì 22 febbraio, ore 18.15) oppure la situazione in Libia vista dall’interno e dall’angolazione particolare di una giornalista italiana (“Tellingmy Son’s Land di Ilaria Jovine” di Roberto Mariotti, venerdì 24 febbraio ore 16); o ancora quelle ambientate in Tunisia che raccontano le lotte delle donne per l’uguaglianza (“Women Hold Up Half” the Sky di Mariam Shahine George Azar, venerdì 24 febbraio ore 19.50).

E ancora i temi palestinesi (come “Yalla” di Carlo D’Ursi, martedì 21 febbraio ore 20.20), “Not Just Your Picture -The Story of the Kilani Family” di Anne Paq e Dror Dayan, giovedì 23 febbraio ore 18.50, “Behind the Fence” di Tamara Abu Laban, mercoledì 22 febbraio ore 17).

La novità di questa edizione è la rubrica dedicata al tema della Terra (Sa Terra) che ospita registi sardi che hanno realizzato film e corti a tema: ad aprire la sezione sarà il regista Salvatore Mereu con “Bentu” il 21 febbraio alle 20.40, seguito da Alberto Diana con “Fango rosso” il 23 febbraio alle 20.15. Conclude il regista Tomaso Mannoni con “The wash” 25 febbraio alle 19.30.

Mercoledì 22 febbraio 2023, alle 8.30, torna invece il consueto l’appuntamento annuale con “Palestina in cattedra”, incontro riservato a oltre 200 studenti delle scuole medie superiori. Venerdì 23 febbraio, alle 11.30, nella sede di Antas Teatro a San Sperate, tavola rotonda tra i registi e le associazioni culturali per parlare del rapporto tra cinema e territorio dove artisti locali e registi stranieri si confronteranno sul tema del cinema oggi e della cultura a tutto tondo.

La serata finale del 25 febbraio 2023 vedrà la premiazione dei film vincitori. Sono 7 i premi che saranno assegnati nel corso della serata: miglior documentario, miglior regista emergente, miglior film sulla Palestina, miglior cortometraggio-documentario, miglior cortometraggio-fiction, il premio assegnato dal pubblico e il premio assegnato dall’associazione Sardegna Palestina che quest’anno è dedicato alla memoria di Ghassan Kanafani.

Sempre il 25 febbraio, si svolgerà il concerto “Status quo” del cantautore Jowan Safadi.

L’ingresso è libero e gratuito e non è necessario prenotare.

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