LET THE SUNSHINE IN | concerto di beneficenza

Data

16 Giu 2024
Passato

Ora

8:30 pm - 10:00 pm

La potenza unificatrice della musica per condannare l’aggressione di tutte le guerre e portare solidarietà ai popoli oppressi. Questo il messaggio che arriva forte e chiaro dal World Music Choir, ensemble musicale amatoriale guidato dall’artista cagliaritana Stefania Secci Rosa, per un concerto di beneficenza intitolato “Let the sunshine in”

LET THE SUNSHINE IN | concerto di beneficenza per il popolo palestinese
con
STEFANIA SECCI ROSA
ELISA LOMBARDO
WORLD MUSIC CHOIR
GLI STUDENTI DEL VOCE SOLA ENSEMBLE
e
FABRIZIO LAI DESSÌ (chitarra, percussioni, arrangiamenti)
FRANCESCA PUDDU (chitarra)
FRANCESCO MORENO (basso)

organizzazione S’ardmusic
in collaborazione con Cedac Sardegna, Jazz in Sardegna , Sardegna Palestina, Medici senza frontiere,  Teatro Massimo Cagliari

Ticket 15€
la raccolta fondi sarà devoluta a Medici Senza Frontiere per gli ospedali di Rafah
(ticket in vendita su sardiniaticket.com)

Grazie alla partecipazione degli studenti di tecnica vocale “Voce Sola Ensemble” e alla collaborazione della musicista Elisa Lombardo, direttrice del coro, la musicista Stefania Secci Rosa ha scelto di scendere in campo in un importante momento storico per la pace nel mondo, organizzando una serata evento, e una raccolta fondi, a favore dell’associazione Medici Senza frontiere destinata agli ospedali della città palestinese di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

“‘Let the sunshine in’ è un brano famosisissimo ripreso dal musical “Hair” che focalizza l’attenzione su ciò che tutti noi in questi ultimi tempi ci auspichiamo, ovvero che la bellezza e la consapevolezza della pace risplendano con forza nel nostro futuro. Stiamo vivendo un tragico momento di guerre e devastazioni, e non passa giorno che le atrocità a cui assistiamo vengano giustificate dai media e dai tanti politicanti di turno, suscitando un ulteriore senso di angoscia e paura. Anche in una società apparentemente serena come la nostra, gli equilibri risultano assolutamente precari; siamo spinti sempre più spesso verso l’individualismo e poniamo attenzione verso noi stessi piuttosto che verso il prossimo. Il gruppo di artisti che parteciperà all’evento è però fortemente convinto che insieme le cose si possano ancora cambiare e che gli equilibri e un mondo migliore possano davvero esistere. Per questo durante lo spettacolo il pubblico assisterà a duetti ed esibizioni d’insieme. Perché è soltanto insieme che si possono davvero modificare e migliorare le cose”.

Sul palco del Teatro Massimo, ad accompagnare il gruppo di Secci Rosa, ci saranno anche Fabrizio Lai Dessì alla chitarra e percussioni (nonché arrangiatore di tutte le parti strumentali); Francesca Puddu alla chitarra; Francesco Moreno al basso e diversi ospiti che hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare. A sostenere l’iniziativa anche Sara Montalbano, fotografa professionista sarda con progetti in giro per il mondo (sua la cura dell’impianto fotografico) e Marina Brunetti Marinetti, illustratrice da sempre attenta a temi sociali che firma la grafica dello spettacolo. Ospite sul palco anche Ahlam Hmaidan che si definisce “una palestinese in diaspora, accudita e cresciuta sin dalla tenera età in Sardegna, l’Isola più bella del mondo”.

L’Associazione culturale Amicizia Sardegna-Palestina, tra le protagoniste dell’evento, è da oltre venti anni tra le realtà più significative in Sardegna a sostegno del popolo palestinese, grazie a numerose attività culturali, politiche, sociali, artistiche e di sensibilizzazione. Tra le ultime azioni, anche una raccolta fondi che a partire dall’ottobre dello scorso anno, ha spedito in Palestina 45mila euro per gli ospedali e 38.500 per pacchi alimentari, per un totale di 83.500 euro. “La scelta di voler donare i proventi dello spettacolo a Medici Senza Frontiere per sostenere gli ospedali di Rafah – ha commentato Secci Rosa – nasce dalla forte intenzione di voler comunicare che anche noi artisti vogliamo stare dalla parte del giusto e degli oppressi. Lo faremo anche grazie a un concerto sincero, onesto e appassionato”.

Tutti i membri dello spettacolo indosseranno una serie di orecchini e spille realizzati da UMILE e dedicati alla pace e alla solidarietà al popolo palestinese, il cui ricavato è stato interamente devoluto a sostegno della donazione dei proventi dello spettacolo.
Domenica 16 sarà presente nel foyer del teatro una postazione  con un piccolo assortimento di orecchini solidali, per dare modo a chi lo volesse di aggiungere il proprio contributo a questo meraviglioso gesto collettivo di bellezza e umanità.

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S'Ard Music
S'Ard Music
Email
contact@sardmusic.it
Sito web
https://sardmusic.it/
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