LIBRI | Ma la bellezza cos’è?
Data
- 11 Apr 2026
- Passato
Ora
- 5:30 pm - 6:30 pm
Luogo
- Foyer - Teatro Massimo
- viale Trento 9, Cagliari
Leggerezza di Cedac Sardegna e Libreria edumondo in collaborazione con 6inStoria
Aurora, classe 1977, è una giovane donna obesa: centoundici chili per un metro e sessanta. È in sala operatoria, sta per sottoporsi a un intervento di riduzione dello
stomaco. Nel sonno artificiale dell’anestesia ripercorre la propria vita. Un’esistenza intensa e tormentata. Il racconto si snoda attraverso dei flashback che rivelano il suo passato caratterizzato da relazioni affettive importanti, da questioni dell’infanzia irrisolte e soprattutto da una lotta quotidiana con l’immagine di sé. Mentre riflette sulla sua esistenza, riaffiorano nella sua mente episodi significativi legati alla mancanza di autostima per il suo peso eccessivo, alle relazioni familiari, a Paolo, il suo grande amore, a Beatrice, sua figlia, alla scuola materna dove lavora, e ancora alle relazioni parentali alternative, come quella con Nonna Olga e l’amico fraterno Giuseppe. Segmenti di quotidianità e conflitti personali s’intrecciano, creando un tessuto narrativo che regala un ritratto intimo, autentico e molto preciso della protagonista mentre cerca di riconciliarsi con sé stessa e con il suo passato nell’imminenza di questa operazione che potrebbe cambiare la sua vita. Il suo viaggio fisico ed emotivo si sta, quindi, per concludere e questo romanzo circolare approda proprio nel porto da cui è partito, in sala operatoria, per una nuova partenza. La rinascita.
L’opera è un romanzo che narra il difficile processo di crescita di una giovane donna ossessionata dal cibo. La storia si svolge tra gli anni Ottanta e Novanta, in un quartiere periferico di Cagliari. Personaggi, avvenimenti e luoghi, seppure questi parzialmente, sono frutto dell’immaginazione.
Ispirato alla realtà, tutti si possono riconoscere in questo racconto, perché ci si interroga su tanti aspetti della nostra esistenza: a partire dal rapporto che ognuno di noi ha col proprio corpo e col cibo, che è anche nutrimento emotivo; e ancora, su cosa sia realmente la bellezza. Traspare una visione precisa di cosa siano l’amicizia, l’amore e, soprattutto, la famiglia; quella famiglia che va oltre le pareti domestiche e abbraccia
affetti importanti.
La vita della protagonista si interseca con le storie dei suoi riferimenti affettivi in un costante dialogo tra emozioni crude e momenti di tenerezza, ironia e malinconia.
È una storia di dolore e rinascita.
Biografia
Maria Bonaria Capone è nata a Cagliari nel 1964, dove tuttora vive e lavora. Laureata in Lettere moderne nel 1987, nello stesso anno entra nel mondo della scuola e attualmente insegna in un Istituto di istruzione superiore. Quando smette i panni di professoressa si dedica alla pittura, alla danza orientale, ma la sua grande passione è la lettura. Ha esordito nel 2022 con il romanzo edito Bookabook “La Cattedra rovesciata”.
Il suo ultimo racconto, “Fiori d’arancio” fa parte dell’antologia di scrittori sardi “A cantar d’amore” curato da Vincenzo Soddu edito Janus
Maggiori Informazioni?
Contatta l'Organizzatore
Eventi correlati
LIBRI | Giovinezze in periferia
SPETTACOLO | Il Varie…Età continua